Il miele di cardo si presenta di colore ambrato, più o meno intenso.
Al naso sprigiona profumi di crisantemo e margherite, humus, torba e corteccia tagliata, che lasciano spazio nel finale a pungenti e singolari note di gambo di fiore macerato; al palato è mediamente dolce e lievemente astringente, con una fresca nota vegetale.
Questo miele custodisce un legame singolare: il latte impiegato per produrre il formaggio di Tronchon, citato da Cervantes nella sua celebre opera “Don Chisciotte della Mancia”, veniva cagliato proprio con i fiori di cardo.
Il risultato è un miele dal carattere sorprendente, capace di bilanciare note floreali e sfumature vegetali.















