Il miele di lampone è caratterizzato da un colore madre perla, a tratti si possono scorgere delle sfumature rossastre. Si tratta di un miele molto delicato, al naso un ricordo di cera d’api e zucchero filato. La bocca rimanda a note fresche di frutta acida intensificate da spinte balsamiche.

lampone
In cucina il miele di lampone può sostituire lo zucchero nella preparazione di una torta al grano saraceno con marmellata di mirtilli, oppure in accompagnamento ad una panna cotta ai piccoli frutti.
Esilarante se viene utilizzato aiutare a mantecare un risotto al formaggio nostrano e mele Golden.
Provenienza
Nell’ arco alpino, Trentino. Altitudine 500-2000 m.s.l.m.
Fiorisce a maggio – giugno
Varietà vegetale

Il lampone, scientificamente noto come Rubus idaeus L. (1753) e classificato da Linneo, è un arbusto perenne della famiglia delle Rosaceae. Il nome scientifico Rubus idaeus deriva dal monte Ida a Creta. La leggenda narra che la dea Afrodite, durante una passeggiata, si graffiò su un rovo, tingendo di rosso i frutti inizialmente bianchi con il proprio sangue, donando loro il colore attuale.
Pollini di accompagnamento
Nontiscordardime, lupinella, rododendro, borracina.
Sono i possibili nettari (appartenenti ad altre specie botaniche) presenti nel miele in percentuale ridotta.






