Il miele di timo si presenta di colore ambrato, più o meno chiaro, e cristallizzando assume sfumature beige o nocciola. Per gli antichi greci, era il miglior miele al mondo.
Al naso sorprende per i profumi intensi di fiori di magnolia e petalo di rosa antica, con sentori di bieta, uva passa dolce, erbe aromatiche e pasta di zucca gialla al forno; al palato, di buona dolcezza e persistenza, sfuma in note salate, a tratti acidule, con richiami di dattero e pepe e un peculiare sapore di legno di matita e grafite.
Il risultato è un miele complesso, che intreccia dolcezza e note aromatiche a un finale minerale.















